Archivio dell'autore: federico.varazi

Scegli l’Umbria dei presìdi Slow Food e aiuta i piccoli produttori

In questo momento di grave difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria la condotta Slow Food Alta Umbria ha pensato di contribuire alla commercializzazione della produzione agricola più fragile, soprattutto nelle filiere locali, realizzando delle box con tutti e 10 i Presìdi umbri. Il ricavato della vendita andrà a sostegno dei piccoli produttori dei presìdi e come contributo alla Condotta Slow Food Alta Umbria.

Tre diverse soluzioni

Box Arcigola: Mazzafegato dell’Alta Valle del Tevere, Fagiolina del lago Trasimeno, Roveja di Civita di Cascia, Grano Saraceno della Valnerina.

Box Arca: Cicotto di Grutti, Fava cottòra dell’Amerino, Sedano Nero di Trevi, Fagiolo secondo del Piano di Orvieto, Vinosanto Affumicato dell’Alta Valle del Tevere.

Box Terra Madre: Cicotto di Grutti, Fava cottòra dell’Amerino, Fagiolina del lago Trasimeno, Sedano Nero di Trevi, Vinosanto Affumicato dell’Alta Valle del Tevere, Mazzafegato dell’Alta Valle del Tevere, Roveja di Civita di Cascia, Grano Saraceno della Valnerina, Fagiolo secondo del Piano di Orvieto.

Cosa trovo dentro la mia box?

5 o 9 presìdi, a seconda della box che sceglierete! 

Una o più ricette che potrete realizzare con i Presìdi della vostra box!

Tutte le informazioni sui Presìdi Umbri e sulle aziende che li producono!

Tutte le informazioni sulla Condotta e come fare per diventare Soci!

Come faccio per prenotare la mia box?

Manda un messaggio Whatsapp a 3920601226 o 3476140798 dove specifichi quale box vuoi. Ti risponderemo il prima possibile con gli estremi per il pagamento. 

NB: Soprattutto sotto il periodo natalizio, è bene prenotare la propria box con anticipo: la disponibilità dei presìdi è limitata e, in caso di esaurimento, occorrerà del tempo per poterci rifornire.

Dove posso ritirare il mio pacco? 

Tutti i sabato mattina ad Umbertide (Pg), al Mercato della Terra in piazza Matteotti.

Le prenotazioni dovranno avvenire entro il giovedì pomeriggio di ogni settimana così da poter preparare i pacchi per il ritiro al Mercato del sabato mattina.

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Terra Madre Olive: storie di popoli e paesaggi. Quale futuro?

Giovedì 26 Novembre ore 18:00 dopo un lungo percorso nato dalla stretta collaborazione tra Slow Food Umbria e Slow Food Lazio per costruire, insieme agli altri Paesi olivicoli del mondo, la rete “Terra Madre Olive” la rete di Slow Olive organizza una conferenza on line dedicata al ruolo dell’olivicoltura nel paesaggio mediterraneo in occasione della Giornata internazionale dell’olivo proclamata dall’Unesco.

Un immenso oliveto, esteso per milioni di ettari costituisce da secoli uno dei caratteri distintivi del paesaggio agrario del Mediterraneo. Il merito di questa straordinaria diffusione va all’instancabile opera di generazioni di contadini che hanno saputo coltivare l’olivo in questi territori. Legata all’olivo, alle olive e all’olio, si è sviluppata un’economia fatta di complessi rapporti tra olivicoltori, frantoiani e mercanti, capace di “segnare” il territorio, di determinare usanze e comportamenti, di costruire attraverso i secoli una civiltà dell’olivo giunta quasi inalterata fino ai giorni nostri. Un incontro per parlare delle problematiche che mettono a rischio la sopravvivenza di questo tipo di olivicoltura e le buone pratiche messe in atto dalle comunità per salvaguardarla.

Intervengono:

Giuseppe Barbera, professore ordinario di Colture Arboree all’Università di Palermo. Si occupa di alberi, sistemi e paesaggi agrari e agroforestali del Mediterraneo (Italia)

Dicle Tuba Kilic, ricercatrice, presidente della Ong Doga Dernegi, referente del Presidio Slow Food olio extra vergine d’oliva dei paesaggi indigeni dell’Egeo (Turchia)

Nacho Lànderer, professore di agraria, referente del Presidio Slow Food olio extravergine di olivi millenari del Maestrat, Comunidad Valenciana (Spagna)

Raffaele Leobilla, produttore pugliese del Presidio Slow Food olio extravergine italiano che promuove il valore ambientale, paesaggistico, salutistico ed economico dell’extravergine (Italia)

Saad Dagher, produttore, agronomo umanista, formatore ed esperto di agroecologia, portavoce della Comunità Slow Food Farmers for ecological olives in Mazari Nubani (distretto di Ramallah, Territori occupati).

Modera: Monica Petronio, portavoce Slow Food Umbria

Con i contributi video dalla rete Slow Food.

Si può partecipare alla conferenza seguendo la diretta streaming sulla piattaforma:

o registrandosi qui:

https://terramadresalonedelgusto.com/checkout/?add-to-cart=46856

Di seguito i contributi video di coloro che stanno collaborando per la riuscita di questo ambizioso progetto che sarà Terra Madre Olive. Il nostro ringraziamento va prima di tutto a loro che con grande celerità e cortesia hanno fornito questi video che oltre a testimoniare interessanti aspetti scientifici raccontano le storie dei popoli e i paesaggi del mondo dell’olivo. Si ringraziano infine i soci Slow Food Umbria del gruppo olivo del CNR IBBR di Perugia per aver coinvolto i loro colleghi internazionali.

Below, you can find the video contributions of those who collaborated with us for the success of this ambitious project that will be terra madre olives. First of all our special thanks to very kind participants who provided these videos which show interesting scientific aspects and tell the stories of peoples and landscapes around the world. Finally, we thank the Umbrian slow food members of the olive group of the cnr ibbr of perugia for having involved their international colleagues.

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Presìdi aperti anche in Umbria il 18 ottobre

A Trevi e Cascia la festa della biodiversità secondo Slow Food

Una volta i nomi della biodiversità del cibo erano bizzarri, li conoscevano poche centinaia (a volte solo decine) di migliaia di persone, non andavano al di fuori dei confini regionali se non comunali) e parlavano ognuno il proprio dialetto. Il puzzone di Moena, il pallone di Gravina, il lonzino di fico, il pomodoro fiaschetto… Prodotti che dagli anni ’60 in avanti hanno cominciato a subire un lento declino, rischiando di scomparire a causa dell’abbandono delle campagne, dell’industrializzazione agricola, delle normative iper-igieniste.

A dire il vero anche la parola biodiversità era sconosciuta ai più: non era all’ordine del giorno nelle agende degli organismi internazionali, non era nella nostra lista della spesa né tra gli slogan delle pubblicità di grandi marche dell’alimentare.

In 30 anni di lavoro dell’associazione Slow Food in tutto il mondo con oltre 5300 prodotti catalogati sull’Arca del Gusto, 600 Presìdi Slow Food in 78 Paesi con migliaia di produttori coinvolti, molti giovani, e centinaia di cuochi che li preferiscono per le loro ricette, di strada ne è stata fatta.

Oggi un grande riflettore si è acceso su questa parola e sugli ortaggi, i frutti, i legumi, le razze animali e i prodotti artigianali che la rendono tridimensionale, fatta di proteine e vitamine, che la portano sulle nostre tavole.

O che ci portano nei campi e nei laboratori di trasformazione per scoprire come la biodiversità si arricchisce. È l’invito a scoprirla che fa Slow Food per domenica 18 ottobre con la prima edizione di «Presìdi Aperti», una giornata in cui i produttori che fanno parte del progetto di Slow Food a tutela della biodiversità apriranno le porte delle aziende agricole e dei laboratori di trasformazione, per condividere con il pubblico una parte della loro quotidianità e permettere ai visitatori di ascoltare i loro racconti, assaggiare i loro prodotti, conoscere da vicino le storie dei custodi della biodiversità.

In Umbria «Presìdi Aperti» passa per Trevi da cui l’omonimo sedano nero. Queste le aziende aperte che presenteranno il presidio e proporranno degustazioni su segnalazione di Michele Spellucci il Presidente dell’Associazione Produttori Sedano Nero di Trevi (per info chiamare al 3498590226):

Az. Agricola Mattioli Angelo, “La Bottega delle Canapine”, Via Pintura, Trevi.

Az. Agricola Bartolomei Annibale, Via delle Canapine, Trevi

Le aziende rimarranno aperte dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

A Cascia per il Presidio Slow Food della Roveja di Civita di Cascia Silvana Crespi De Carolis Referente dei produttori del Presidio ci segnala:

De Carolis Adelino

loc. Civita,7

06043 Cascia PG

Silvana 3290909352

silvanacrespi2017@gmail.com

De Nicolo Mariella

loc. Gubbiano 

06043 Cascia PG

Salvatore 3925912489

biogubbiano@libero.it

Moretti Geltrude

loc. Civita,8

06043 Cascia PG

Geltrude 3471873869

morettigeltrude@gmail.com

T.R:A:V: di Simone Vagni

loc. Casali di Ocosce

06043 Cascia PG

Nanda 074376314 cell 3485408092

fam.vagni@libero.it

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