“La Torta di Pasqua in Umbria, tra ricette inaspettate, antichi mulini e vecchi forni” di Rita Boini

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da http://www.umbriatouring.it/la-torta-di-pasqua-in-umbria-tra-ricette-inaspettate-antichi-mulini-e-vecchi-forni/

L’antica preparazione delle torte di Pasqua, che in Umbria hanno due varianti principali, quella dolce e quella salata, rappresenta uno spaccato di festa e convivialità tipicamente locale. La tradizione legata a questo particolare prodotto della gastronomia locale, che potrebbe essere definita anche ritualità, è estremamente ricca, interessante e conoscerla può rappresentare un’occasione per apprezzare il contesto storico e territoriale in cui si colloca.

Per questo Promocamera, azienda speciale della Camera di Commercio di Perugia, ha pubblicato il volume La Torta di Pasqua in Umbria, tra ricette inaspettate, antichi mulini e vecchi forni, con testi a cura della food writer Rita Boini, per valorizzare anche le tipicità enogastronomiche nascoste, cioè quelle che è possibile conoscere, quasi esclusivamente, attraverso un’esperienza diretta di viaggio e soggiorno nella regione.

Chi è stato in Umbria per qualche giorno ha sicuramente apprezzato sia la torta al testo, a cui Promocamera ha già dedicato un libro, sia la torta di Pasqua, ma difficilmente potrà rigustarle, come avviene ad esempio per la piadina romagnola, fuori dal territorio.

La torta di Pasqua merita di essere conosciuta anche perché, pur avendo dei tratti comuni, presenta una molteplicità di varianti nelle proporzioni e/o negli ingredienti, facilmente reperibili nelle nostre campagne, in base al territorio in cui viene prodotta. Per la prima volta, si è tentato di riportarle, così come trovate in antichi quaderni di cucina o dalla viva voce di persone anziane, in una pubblicazione.

Scarica qui il volume completo:

http://www.umbriatouring.it/wp-content/uploads/2018/03/volume_tortadipasqua_090218_80pag.pdf

 

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Cari contadini con le nocciole “esageruma nen” (non esgeriamo)

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foto da http://www.latramontanaperugia.it

Carlo Petrini interviene su La Stampa a proposito dell’estensione delle monoculture intensive sul territorio nazionale, in particolare su quella della nocciola che coinvolge Lazio, Umbria e Toscana di cui tanto si discute recentemente nell’orvietano. E lo fa con saggezza piemontese.

“Il mondo agricolo deve prendere coscienza che la monocultura intensiva è l’anticamera di una situazione di insostenibilità ambientale e reddituale. […]

Diversificare le colture sul proprio fondo è una delle qualità più preziose di ogni agricoltore. Non lo espone alle alterne fortune di questo o di quel prodotto; mantiene in essere una biodiversità preziosa per il territorio e rafforza l’economia locale. […]

Un po’ di buon senso dovrebbe ispirare ogni scelta agricola; il vecchio detto piemontese “esageuma nen” (non esageriamo) merita attenzione. Per l’appunto, cari contadini con le nocciole “esageruma nen”.

➡️ Qui il link all’articolo completo:
https://www.lastampa.it/…/dal-prosecco-alle-no…/premium.html

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Convocazione Assemblea dei Soci venerdì 12 aprile ore 17,30 Villa Fabbri Trevi

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E’ convocata per il giorno venerdi 12 aprile, ore 17.30, presso VILLA FABBRI a TREVI (PG) l’Assemblea dei Soci Slow Food Umbria. L’Assemblea si terrà nelle sale della prestigiosa villa, nuova sede operativa regionale. I lavori saranno preceduti dai saluti istituzionali (Comune di Trevi) e dalle comunicazioni dal Nazionale circa la nuova organizzazione degli uffici e i rapporti con il territorio. Sarà presente Francesca Baldereschi di Slow Food Italia.

Vi ricordiamo che possono intervenire con diritto di voto tutti i soci eletti come delegati durante le Assemblee di Condotta e, come invitati, i membri delle Comunità e quelli segnalati dalle Condotte.

Ricordiamo che, da Statuto, l’Assemblea ha il compito di:

  1. a) definire gli indirizzi, le direttive generali e i regolamenti dell’Associazione Regionale;
  2. b) approvare eventuali modifiche allo Statuto dell’Associazione Regionale, in seguito ad autorizzazione o indicazioni del Comitato Esecutivo;
  3. c) approvare il rendiconto economico e finanziario entro il 30 aprile di ogni anno;
  4. d) eleggere e revocare i membri del Comitato Esecutivo Regionale, anche in corso di mandato.

L’Ordine del Giorno dei lavori sarà il seguente:

  • visita della nuova sede operativa regionale, saluti istituzionali (Comune di Trevi) e comunicazioni dal Nazionale: la nuova organizzazione degli uffici e i rapporti con il territorio (Francesca Baldereschi)
  • relazione di Sergio Consigli sulle attività del Consiglio Nazionale Slow Food
  • relazione sulle attività svolte nel 2018: Monica Petronio (CER), Giampaolo Ciancabilla (Gruppo Vino), Saverio Pandolfi (Gruppo Olio), Cinzia Borgonovo (Gruppo Osterie)
  • presentazione e approvazione del Rendiconto Economico-Finanziario 2018
  • elezione di Salvatore De Iaco nel Comitato Esecutivo Regionale
  • attività previste nel 2019, presentazione bilancio preventivo 2019 e costruzione programma condiviso: la comunicazione (Federico Varazi), l’Alleanza dei Cuochi (Salvatore De Iaco), i Presìdi (Riccardo Pandolfi), i fiduciari o i loro delegati (Claudia Consalvo, Giovanni Maira, Mara Quadraccia, Loredana Angelantoni, Damocle Magrelli, Cinzia Borgonovo, Maurizio Amoroso, Marino Marini, Rita Battistacci)
  • nuovo protocollo di intesa con la Regione Umbria per il sostegno dei Presìdi umbri
  • questione dei noccioleti intensivi nell’orvietano
  • varie ed eventuali.

Data l’importanza e il numero dei punti da trattare, confidiamo nella massima puntualità.

Al termine dell’Assemblea potremo cenare presso il Frantoio del Gusto, originalissimo locale segnalato nella Guida Osterie d’Italia, dove vengono servite le eccellenze della produzione della Fattoria La Morella (prodotti caseari, carne, paste fatte a mano, conserve). Non abbiamo preparato un menu, perché il bello del locale è scegliere sul momento quanto c’è di fresco (di solito si cena con 15-20 euro), ma ci serve comunicare quanto prima il numero dei partecipanti alla cena!

Vi aspettiamo!

 Monica e il Cer SFUmbria

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