
Il panorama caseario regionale si prepara ad aprire un nuovo capitolo con l’avvio delle iscrizioni alla quinta edizione de “L’Umbria dei Formaggi”. L’iniziativa, promossa dalla Camera di Commercio dell’Umbriatramite Promocamera insieme a Coldiretti, Confagricoltura e Cia Umbria – con la collaborazione della Regione Umbria e dei maestri assaggiatori dell’Onaf – vede l’ingresso formale e strutturato di Slow Food Umbria, destinato a dare un’impronta decisiva alla manifestazione, un vero e proprio cambio di passo culturale e qualitativo per la rassegna.
Nell’ottica di valorizzare i metodi produttivi più autentici e rispettosi della materia prima, viene istituzionalizzata la prestigiosa Menzione Slow Food, un riconoscimento speciale riservato al formaggio che otterrà la valutazione più alta tra quelli realizzati esclusivamente con latte crudo. Il nuovo Regolamento sposa la filosofia fondamentale di Slow Food, focalizzandosi in modo esplicito sulla tutela della biodiversità, il supporto alla pastorizia e la difesa delle zone interne della regione.
In un contesto in cui la zootecnia ovicaprina umbra ha subito una contrazione del 23,7% in cinque anni (passando da oltre 105 mila capi nel 2020 a circa 80.600 nel 2025), il contributo ideologico e pratico di Slow Food mira a salvaguardare le piccole realtà rurali e il patrimonio di sapori tradizionali. Oltre a spingere nella direzione della tutela dei pascoli, la visione promossa da Slow Food porta fin da subito le produzioni locali su un palcoscenico di prim’ordine.
Tra gli eventi di avvicinamento all’evento spicca, infatti, l’appuntamento di giovedì 24 settembre a Torino nell’ambito di Terra Madre 2026, il Salone Internazionale del Gusto firmato Slow Food, dove lo stand regionale ospiterà un incontro con degustazione interamente incentrato sui formaggi umbri. Il bando è completamente gratuito ed è rivolto ad aziende agricole, artigiani e cooperative con sede in Umbria ed iscritte alla Camera di Commercio locale.
Le iscrizioni apriranno proprio giovedì 24 settembre e si chiuderanno giovedì 15 ottobre. Ogni impresa può candidare fino a un massimo di tre prodotti per ciascuna categoria (pecorini, caprini e formaggi misti), per un tetto massimo di nove formaggi complessivi. Devono essere prodotti con latte umbro prima di sabato 15 agosto 2026. Sono ammesse due fasce di stagionatura: semistagionati (da due a sei mesi) e stagionati (oltre sei mesi). Restano esclusi, invece, erborinati, affinati, formaggi a crosta fiorita o arricchiti con spezie e ingredienti aggiuntivi.
La scheda e la domanda dovranno essere trasmesse via email a promocamera@umbria.camcom.it. I campioni (almeno 500 grammi per tipo, preferibilmente in forma intera e dotati di idonea etichettatura) dovranno essere recapitati entro mercoledì 20 ottobre. Oltre alla pura competizione e all’assegnazione dei premi (Premio Qualità, Premio Eccellenza e la nuova Menzione Slow Food), la Rassegna si conferma uno strumento fondamentale di crescita per tutto il comparto.
La valutazione condotta in forma anonima da una giuria d’esperti darà, infatti, la possibilità a ciascun produttore di ricevere una scheda di profilazione tecnica, utilissimo feedback analitico per migliorare e affinare le proprie tecniche di caseificazione. Il progetto, inoltre, intende creare una solida rete di cooperazione utile alla futura stesura di un disciplinare di tutela per i formaggi del territorio, garantendo al contempo grande visibilità alle imprese sia sulla stampa di settore sia all’interno di manifestazioni simbolo come “Fior di Cacio” a Vallo di Nera.
Per consultare il regolamento e scaricare la modulistica ufficiale (disponibili da giovedì 24 settembre), è possibile consultare il sito www.promocameraumbria.it.





















