I Presìdi Slow Food fanno festa nella 20esima edizione di “FestivOl – Trevi tra olio, arte, musica e papille”

Presentata giovedì 22 ottobre al Museo della Civiltà dell’Olivo di Trevi, vedrà la luce sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, nell’ambito della rassegna “Frantoi Aperti in Umbria” la 20esima edizione di “FestivOl – Trevi tra olio, arte, musica e papille”. L’evento, organizzato dal Comune di Trevi, celebra l’olio extravergine d’oliva e il patrimonio enogastronomico e culturale locale, promuovendo al contempo inclusione, sostenibilità e sviluppo turistico. Cuore della manifestazione sarà Piazza Mazzini, con la vendita dell’olio nuovo e la mostra mercato dei prodotti tipici. 

Un contributo fondamentale alla manifestazione e alla valorizzazione della cultura del cibo di qualità proviene dalla Condotta Slow Food Trevi, rappresentata nel corso della presentazione dal fiduciario Alvaro Paggi. Attraverso la filosofia del buono, pulito e giusto, oltre che per tutti, Slow Food si affianca al ricco programma di iniziative tese a promuovere la sostenibilità, la tutela del paesaggio e il sostegno ai produttori locali. Protagonisti anche quest’anno i Presìdi Slow Food dell’Umbria, con in testa il Sedano Nero di Trevi, e di alcune Regioni italiane ospiti, espressione della biodiversità agricola e delle tradizioni gastronomiche regionali. 

Oltre che alla mostra mercato, i Presìdi Slow Food saranno centrali nell’iniziativa “FestivOl in un piatto”, in programma domenica 1° novembre con degustazioni di prodotti della terra a cura della Condotta Slow Food di Trevi. Nella stessa giornata, nella Sala Consiliare del Comune, è attesa una degustazione guidata di olio extravergine di oliva condotta dall’esperta assaggiatrice Angela Canale, già ospite a Terra Madre dello stand Umbria, per imparare a riconoscere le caratteristiche sensoriali dell’olio e ad apprezzarne profumi e sapori.

Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito www.festivol.it

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“Sapori di Lucania”: incontro tra eccellenze, ponte tra territori a Collepina di Amelia

Il panorama enogastronomico umbro si arricchisce di un appuntamento d’eccezione, proponendo un viaggio tra i “Sapori di Lucania”. Questo il titolo dell’iniziativa promossa da Banca del Vino di Terni e Slow Food Condotta Terre dell’Umbria Meridionale in collaborazione con Cantine del Notaio per domenica 8 novembre, a partire dalle 18, all’Agriturismo Collepina, in località Collepina ad Amelia. Insieme, ancora una volta, a conferma del ruolo fondamentale di presidio culturale, promotore di una filosofia che unisce la passione per la terra alla valorizzazione delle identità locali. 

Appassionati e cultori del buon bere avranno l’opportunità di esplorare eccellenze lontane, ma vicine nello spirito, partecipando a un piacevole momento culturale e conviviale pensato per esaltare i sapori autentici del territorio umbro in perfetto abbinamento con le eccellenze ospiti. Il Caciocavallo Podolico dell’Azienda Podolico Reale incontrerà il Prosciutto Amerino al coltello, la Pizza e la Focaccia fatte in casa, il Pecorinosemistagionato di Norcia, la Fritturina di verdure dell’orto di Collepina e l’Insalata di lenticchie di Castelluccio con rucola, pachino e grana. 

La quota di partecipazione è di 25 euro a persona. Per assicurarsi un posto a questo imperdibile viaggio sensoriale curato da Slow Food e Banca del Vino di Terni, è possibile prenotare entro sabato 31 ottobre scrivendo all’indirizzo mail c.terreumbriemeridionale@gmail.com oppure contattando il numero telefonico 339.3457862. 

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È festa per il 20esimo anniversario del Presidio Slow Food della Roveja di Civita di Cascia

L’ITAS di Sant’Anatolia di Narco – l’Istituto Tecnico Agrario della Valnerina, punto di riferimento e centro di richiamo per una vasta area della regione per un’offerta formativa diversificata, articolata, capace di unire tradizione e innovazione e di proporre ai tanti studenti che dal 2003 ne affollano i corsi – in collaborazione con Slow Food Umbria, celebra sabato 17 ottobre all’Azienda Agraria ITAS, in località Osteria, un traguardo fondamentale per la valorizzazione delle eccellenze locali: il 20esimo anniversario del Presidio Slow Food della Roveja di Civita di Cascia. 

Un’intera giornata dedicata alla scoperta dei sapori della tradizione, alla sostenibilità, alla cultura e alla solidarietà, arricchita da momenti d’arte, poesia e dalle note musicali curate da Remo Scorsolini. Si inizierà alle 9.30 con i saluti istituzionali e dalle 9.45 gli interventi tematici a cura di esperti del settore e rappresentanti della comunità. In particolare: Francesco Sottile (professore Associato UniPa – vicepresidente Slow Food Italia), Elio Giannetti (presidente APS), Agostino Lucidi (entropologo) e, in rappresentanza della Comunità della Roveja, Silvana Crespi e Stefano De Carolis.

Alle 10.45 l’apertura dei laboratori creativi e di sostenibilità curati dagli studenti e alle 11.30 l’agrorienteering all’aperto, seguito alle 13 dalla degustazione di pietanze a base di Roveja e prodotti tipici del territorio preparati dalle aziende locali. Tra competizione e solidarietà, dalle 15.30 prenderà il via la gara culinaria a base di Roveja e successiva premiazione dei vincitori. A seguire l’estrazione dei premi della pesca di beneficenza. Un’occasione imperdibile per riscoprire la biodiversità locale e vivere una giornata all’insegna della cultura e della comunità, approfittando degli ultimi tepori autunnali.

Nota anche come roveglia, rubiglio o pisello dei campi, la Roveja è un piccolo e antico legume dai semi di varie tonalità, dal verde fino al marrone e grigio. Tradizionalmente diffusa lungo la catena appenninica tra Umbria e Marche, come spiegato anche a Terra Madre – Salone del Gusto di Torino è una pianta estremamente resistente al freddo e alla siccità. Può crescere sia spontaneamente sia coltivata a quote elevate. Oggi la sua coltivazione è quasi del tutto scomparsa, ad eccezione di alcune zone della Valnerina e in particolare nell’area di Cascia.

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