Un nuovo appuntamento con il Mercato della Terra Slow Food. È quello in programma per domenica 16 agosto, dalle 10 alle 18, ai Portici Comunali di Todi. In collaborazione con il Comune, nel giorno successivo a Ferragosto, produttori e artigiani del cibo saranno protagonisti di una giornata dedicata alla qualità, alla stagionalità e al rapporto diretto tra chi produce e chi acquista.
Il mercato, realizzato in collaborazione con Transameria–Todi ed inserito nel circuito Slow Food – Mercati della Terra, porta nel cuore della città di Jacopone prodotti locali, freschi e stagionali, realizzati nel rispetto dell’ambiente e del lavoro dei produttori. Un modello che mette al centro il cibo buono, pulito e giusto, favorendo una filiera più corta e un rapporto diretto con le persone che ogni giorno coltivano, trasformano e raccontano le eccellenze del territorio.
Accanto ai banchi del mercato, l’appuntamento propone anche un momento dedicato a uno dei piatti simbolo dell’estate italiana: la panzanella. Durante la giornata sarà, infatti, possibile partecipare a una degustazione di panzanella, preparata nel segno della tradizione e dei sapori semplici della cucina contadina estiva.
Un’occasione per acquistare prodotti del territorio, ma anche un modo per riscoprire storie, saperi e tradizioni legate al mondo rurale. Tra pane, conserve, olio, prodotti agricoli e altre specialità, il Mercato della Terra offre ai visitatori la possibilità di conoscere direttamente i piccoli produttori e gli artigiani, protagonisti di un sistema alimentare fondato sulla qualità e sulla sostenibilità.
Con le sue idee è riuscito a cambiare il modo di guardare il mondo. Fondatore di Slow Food, Carlo Petrini ha insegnato che il cibo non è soltanto nutrimento, ma cultura, identità, giustizia, tutela dell’ambiente e rispetto per chi lavora la terra. Un uomo innovativo e profondamente visionario, capace di trasformare un’intuizione in un movimento internazionale che ancora oggi continua a ispirare milioni di persone. A un paio di mesi dalla sua scomparsa, il suo ricordo assume i toni di un confronto che attraverserà i grandi temi al centro della riflessione: il rapporto tra uomo e natura, la sostenibilità, la biodiversità, il senso della comunità e la necessità di costruire un futuro più equo.
Così venerdì 31 luglio, alle 19.30, sulla terrazza del Palazzo del Vino e dei Prodotti della Terra di Orvieto, a Carlìn e al suo pensiero umanistico sarà dedicato l’incontro dal titolo “Nutrire l’anima e la terra”, inserito nel programma di “Sinapsi“, l’appendice dell’ottava edizione di “ONE – Orvieto Notti d’Estate“, promossa dall’associazione culturale Cantiere Orvieto in collaborazione con il Comune e il Gal Trasimeno-Orvietano. A dialogare sul valore della sua eredità culturale saranno Stefano Cimicchi, già sindaco di Orvieto, Carlo Bogliotti, amministratore delegato di Slow Food Editore, Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia, Alessandra Cannistrà, presidente di Slow Food Umbria, e Alessandro Lattuada, presidente di Slow Food Orvieto.
La serata sarà arricchita, inoltre, da tre prestigiosi interventi. Quelli di monsignor Domenico Pompili, vescovo di Verona che, insieme a Petrini, ha fondato l’Associazione Laudato Si’, Stefano Zamagni, professore di Economia Politica all’Università di Bologna e teorico dell’Economia Civile, e Roberto Burdese, storico dirigente di Slow Food, sodale di Petrini sin dalla fondazione.
Per Orvieto, quello con Carlo Petrini è un legame profondo, fatto di incontri, idee condivise e momenti che hanno segnato la storia della città e di Slow Food, indirizzando scelte importanti di una generazione di soci che oggi sono pronti a passare il testimone ai giovani attivisti che vorranno continuare a coltivare “un’altra idea di mondo”. Nel 1997, infatti, la città sulla Rupe ospitò il primo Congresso Mondiale di Slow Food in Europa, un evento destinato a lasciare un segno nella crescita del movimento.
Fu proprio in quell’occasione che prese forma il progetto della “Passeggiata con Gusto“, un format allora rivoluzionario che univa il piacere del camminare alla scoperta del territorio e delle sue eccellenze, oggi diventato un modello replicato in tanti luoghi d’Italia. Negli anni Carlìn ha continuato a tornare a Orvieto, mantenendo vivo un rapporto di stima e affetto con la città. Tra i ricordi più intensi resta l’incontro del 2014 per la rassegna “Il Libro Parlante“, quando dialogò con l’amico Luis Sepúlveda attorno al libro Un’idea di felicità.
Un confronto ricco di umanità e profondità, capace di andare ben oltre le pagine del volume per parlare di libertà, dignità, ambiente e futuro. Ritrovare il pensiero di un uomo che ha saputo indicare una strada nuova, ricordando che prendersi cura della terra significa, prima di tutto, prendersi cura delle persone, sarà anche un modo per rinnovare quel legame speciale che unisce la città a questa figura, una storia fatta di idee che hanno lasciato un’impronta destinata a durare nel tempo.
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Un calice di vino tra le mani, il ritmo lento del respiro, il tramonto a fare da cornice e un luogo ricco di storia e fascino. Questa la proposta di Slow Food Alta Umbria che giovedì 23 luglio invita a vivere un’esperienza fuori dagli schemi a “La Miniera di Galparino”, a Città di Castello, dove il benessere incontra la cultura del cibo buono, pulito e giusto. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con La Miniera di Galparino e Primawoman by Gio, nasce con l’obiettivo di riscoprire il valore del tempo lento e della consapevolezza, attraverso il Wine Yoga Moves, una pratica che unisce movimenti armonici e degustazione sensoriale del vino.
L’appuntamento è fissato per le 18.30 con un momento di accoglienza, mentre alle 19 prenderà il via la pratica guidata da Giorgia “Primawoman by Gio”, che accompagnerà i partecipanti in circa cinquanta minuti di esercizi semplici, adatti a tutti. La particolarità dell’esperienza è rappresentata proprio dal calice di vino, tenuto tra le mani durante ogni movimento. Per chi preferisce, sarà disponibile anche una bevanda analcolica. Il calice non sarà un semplice accessorio, ma uno strumento per allenare l’attenzione al presente. Ogni gesto, ogni respiro e ogni movimento saranno eseguiti con lentezza e consapevolezza, in perfetto stile Slow.
Anche il vino sarà protagonista di un percorso diverso dalla classica degustazione. Piccoli sorsi, profumi, colori e sensazioni guideranno i partecipanti in un’esperienza che coinvolgerà tutti i sensi, invitando ad ascoltare il proprio corpo e il respiro. Al termine della pratica spazio a una meditazione guidata dedicata alla gratitudine, immersi nei suoni della natura e nell’atmosfera della sera, seguita da un piccolo rituale simbolico. Ciascuno potrà scegliere una carta meditativa con un messaggio positivo da portare con sé come ricordo dell’esperienza.
La serata proseguirà, poi, nel segno della convivialità, uno dei valori fondanti di Slow Food. La chef Chiara Filippi, insieme a Lucia, proporrà un apericena con preparazioni vegetariane e non, realizzate con le eccellenze dell’Azienda Agricola Galparino e prodotti a chilometro zero, accompagnati dai vini della Miniera. Un appuntamento che celebra il piacere dello stare insieme, del gusto autentico e della riscoperta del tempo, confermando l’impegno di Slow Food Alta Umbria nel promuovere esperienze capaci di valorizzare il territorio attraverso il benessere, la sostenibilità e la convivialità.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni: 392.0601226
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☀️ Più sapore all'#estate, con i prodotti del territorio. Domenica 16 agosto, dalle 10 alle 18, i Portici Comunali di #todi ospitano un nuovo appuntamento con il Mercato della Terra Transameria Todi #slowfood, realizzato in collaborazione il Comune di Todi.🍅 Un’intera giornata tra #prodotti locali, freschi e stagionali, incontri con #produttori e artigiani del cibo e la filosofia del buono, pulito e giusto. Un’occasione per fare la spesa, scoprire le #eccellenze del territorio e riscoprire sapori che meritano di essere raccontati e condivisi.🥖 Tra pane, conserve, olio, prodotti agricoli ed altre specialità, ci sarà spazio anche per uno dei piatti simbolo della #tradizione contadina e dei #sapori semplici e autentici dell’estate italiana con la degustazione di #panzanella.🔗Per saperne di più: www.slowfoodumbria.it/2026/08/13/mercato-della-terra-ai-portici-comunali-di-todi-piu-sapore-alles......
🐌 A pochi giorni dall'incontro "Nutrire l'anima e la terra", inserito nel programma del Festival “Sinapsi" e dedicato all’eredità culturale di #carlopetrini, fondatore di #slowfood, è disponibile in versione integrale l’intervista a Stefano Zamagni, professore di Economia Politica all’Università di Bologna e teorico dell'Economia Civile, a cura di Stefano Cimicchi, già sindaco di Orvieto.🔗 Qui il video: ...
🌿 Con "Nutrire l'anima e la terra", #orvieto rende omaggio al pensiero visionario di #carlopetrini. A pochi mesi dalla sua scomparsa, la città dove nel 1997 si tenne il primo Congresso Mondiale di #slowfood in Europa lo ricorda con affetto e senza retorica.🫶🏻 Un incontro dedicato alla sua eredità culturale e umana – in agenda per venerdì 31 luglio, alle 19.30, sulla terrazza del Palazzo del Vino e dei Prodotti della Terra – in cui si parlerà anche di #sostenibilità, #biodiversità, tutela del territorio, comunità e del valore di un'agricoltura capace di rispettare la terra e le persone.🌍 Un appuntamento per ricordare un uomo che ha cambiato il modo di guardare al cibo, trasformandolo in #cultura, #identità, #giustiziasociale e rispetto per l'ambiente. Perché, come ci ha insegnato Carlìn, prendersi cura della terra significa prima di tutto prendersi cura delle persone. 🔗 Per saperne di più: www.slowfoodumbria.it/2026/07/27/nutrire-lanima-e-la-terra-orvieto-rende-omaggio-al-pensiero-visi...Condotta Slow Food OrvietoONE - Orvieto Notti d' Estate ...